Marina militare in campo per proteggere le navi italiane a Bab el-Mandeb

Crosetto: "Non aspetteremo i tempi della missione Ue Aspides". Lo stretto del Mar Rosso, minacciato dagli Houthi, diventa cruciale dopo il blocco di Hormuz

A cura di Redazione Redazione
17 settembre 2026 19:16
Marina militare in campo per proteggere le navi italiane a Bab el-Mandeb - © Ansa
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Il governo italiano è pronto a impiegare la Marina militare per garantire il transito in sicurezza dei mercantili nazionali attraverso Bab el-Mandeb, lo stretto del Mar Rosso minacciato dagli attacchi dei ribelli yemeniti Houthi, vicini all'Iran. Il passaggio ha acquisito un'importanza strategica ancora maggiore dopo il blocco dello stretto di Hormuz.

A renderlo noto è il ministro della Difesa, Guido Crosetto, che spiega la scelta di non attendere i tempi della missione europea Aspides, incaricata di valutare la sicurezza dei convogli nel tratto di mare. "Abbiamo deciso di non aspettare che sia la missione europea Aspides a decidere se le navi possano passare o meno – afferma il ministro –. Ci attiveremo affinché quelle italiane possano iniziare a transitare senza che alla nostra burocrazia si sommi anche quella europea".

Crosetto tiene tuttavia a precisare che nessuna decisione operativa è ancora stata presa: "Non decido adesso: valuteremo insieme al governo e al Parlamento cosa sarà necessario fare. L'importante è ripristinare i traffici".

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