Marcinelle, tensione alla commemorazione: è scontro tra FdI e sindacati
Polemiche sul gesto durante la lettura del messaggio di Mattarella. Landini replica: "La Cgil non si gira mai dall’altra parte". Il sindacato belga Fgtb rivendica la protesta antifascista
È stata segnata dalle polemiche la cerimonia per il 70° anniversario della tragedia di Marcinelle, dove nel 1956 morirono 262 minatori, tra cui numerosi italiani. Al centro dello scontro, il comportamento dei rappresentanti sindacali durante la lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella da parte del presidente del Senato Ignazio La Russa.
Fratelli d’Italia ha accusato la Cgil di essersi voltata dall’altra parte durante la cerimonia. Il segretario generale Maurizio Landini ha respinto le accuse, definendo ironicamente il gesto una conseguenza di un «colpo di sole» e ribadendo che «la Cgil non si gira mai dall’altra parte».
Sulla vicenda è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha definito il comportamento «grave e vergognoso». In seguito è arrivata la precisazione del sindacato belga Fgtb: a girarsi, secondo la ricostruzione del sindacato, sarebbero stati i suoi rappresentanti, in segno di protesta antifascista nei confronti di FdI.
La precisazione non ha però chiuso la polemica. Il Partito democratico ha accusato Meloni di aver diffuso una «grave bugia» e di aver «strumentalizzato» la commemorazione di Marcinelle. FdI ha replicato parlando a sua volta di «doppio oltraggio» da parte del sindacato belga e chiedendo alla Cgil di dissociarsi.
Intanto, sul fronte politico, il vicepresidente della Lega Roberto Vannacci ha annunciato il candidato di Futuro Nazionale e Valori per Milano: sarà Carmelo Burgio, già generale dei Carabinieri e paracadutista.