Manovra, scontro sul contributo delle banche: Giorgetti minimizza, Tajani frena

Il ministro dell’Economia: “Sarà sostenibile, non morirà nessuno”. Ma Forza Italia dice no, l’Abi protesta. Tensioni anche su sanità e stipendi dei magistrati

A cura di Glauco Valentini Redazione
17 ottobre 2026 07:16
Manovra, scontro sul contributo delle banche: Giorgetti minimizza, Tajani frena - Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti
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Dal vertice del Fmi a Bangkok, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti difende il contributo da 5 miliardi chiesto alle banche per finanziare la manovra: “Sarà sostenibile, non morirà nessuno”. Parole che non bastano a placare la maggioranza. Il vicepremier Antonio Tajani invita alla cautela: “Prudenza e dialogo. Per noi non se ne parla”.

Dura la reazione del settore. Il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, rivendica un principio di equità: “Nella Costituzione non c’è che alcuni debbano essere mazzolati”.

Il clima resta teso anche sul fronte sanità, dove circolano indiscrezioni su possibili tagli ai fondi. L’assessore lombardo Guido Bertolaso si dice fiducioso: “Spero siano solo voci”.

Fa discutere, intanto, la notizia dei circa 100mila euro a testa destinati ai magistrati dopo le sentenze del Consiglio di Stato sulle retribuzioni.

Sul piano politico arriva infine la sfida dei Giovani di Confindustria ai partiti: “Servono scelte strategiche, non piccoli dividendi elettorali”.

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