Macron apre a colloqui diretti Israele‑Libano: “Fare tutto per evitare il caos a Beirut”
Il presidente francese offre Parigi come sede dei negoziati e sollecita uno stop immediato all’escalation
Il presidente francese Emmanuel Macron propone di ospitare a Parigi colloqui diretti tra Israele e Libano, invitando Tel Aviv ad accettare “la disponibilità dell’esecutivo libanese ad avviare un confronto nel quale tutte le componenti della società siano rappresentate”.
In un messaggio pubblicato su X, Macron ha spiegato di aver parlato “con il presidente Aoun, il primo ministro Salam e il presidente del Parlamento Berri”, sottolineando la necessità di “fare tutto il possibile affinché il Libano non precipiti nel caos”.
Il capo dell’Eliseo ha inoltre rivolto un appello a Hezbollah affinché “fermi immediatamente l’escalation del conflitto”, chiedendo allo stesso tempo a Israele di “abbandonare l’offensiva su larga scala e cessare i massicci raid aerei”, ricordando che “centinaia di migliaia di persone sono già fuggite dai bombardamenti”.
La Francia, storicamente legata al Libano e impegnata in un ruolo diplomatico nella regione, tenta così di aprire uno spiraglio negoziale in un contesto segnato da tensioni crescenti e da un rischio concreto di destabilizzazione dell’intero Paese.