M5s, al voto sulla svolta pacifista: 'Le armi a Kiev allontanano la pace. No anche al piano di riarmo Ue'
Dal 18 al 21 settembre gli iscritti decidono su Ucraina, Rearm Eu e spesa militare
Cambiare radicalmente l'approccio finora seguito da Italia ed Europa sulla guerra in Ucraina. È questo uno dei punti al centro della consultazione che gli iscritti al Movimento 5 Stelle sono chiamati a votare da oggi fino a domenica sulla piattaforma del Movimento.
Nel documento si sostiene che continuare a inviare armi a Kiev allontani, anziché avvicinare, la pace, e si chiede una svolta negoziale capace di tutelare le ragioni del Paese aggredito, con il coinvolgimento dell'intera comunità internazionale.
La consultazione si articola in venti aree tematiche. Tra queste, la diciassettesima – intitolata "L'Italia ripudia la guerra" – mette ai voti anche il no al piano Rearm Eu e il no all'innalzamento della spesa per la difesa al 5% del Pil.