Lula vince in Brasile, Bolsonaro contesta il voto. Svolta in Serbia
Il presidente brasiliano rieletto con il 51,7%: il rivale annuncia ricorso. In Serbia affermazione a sorpresa della lista degli studenti, mentre in Bulgaria si va verso il ballottaggio
In Brasile Inácio Lula da Silva conquista la vittoria elettorale con il 51,7% dei voti e si prepara a guidare il Paese per un nuovo mandato, il quarto secondo i dati forniti. Il risultato viene contestato dal rivale Flavio Bolsonaro, che annuncia la richiesta di annullamento del voto.
«Il popolo brasiliano e i giovani si sono battuti a difesa della nostra democrazia», ha dichiarato Lula dopo la vittoria. In Italia, la segretaria del Partito democratico Elly Schlein ha celebrato il risultato sui social, parlando di una sconfitta delle «oligarchie miliardarie».
La giornata elettorale segna anche una svolta in Serbia, dove l'affluenza alle urne ha raggiunto livelli record. Secondo le informazioni diffuse, Aleksandar Vučić avrebbe ammesso la sconfitta davanti all'affermazione a sorpresa della lista «Gli studenti». Dopo il risultato, si sono registrate scene di festa nelle strade.
In Bulgaria, infine, la presidente uscente Ylena Yotova avrebbe vinto il primo turno e si preparerebbe ad affrontare al ballottaggio il candidato liberale ed europeista Gyurov.