L'Ue apre una procedura d'infrazione contro l'Italia: nel mirino norme anti-Slapp e direttiva Case Green

Bruxelles contesta il mancato recepimento completo delle tutele contro le cause abusive e il ritardo nell'attuazione della direttiva sull'efficienza energetica degli edifici. Due mesi di tempo per rispondere

A cura di Michela Alessi Redazione
15 luglio 2026 15:25
L'Ue apre una procedura d'infrazione contro l'Italia: nel mirino norme anti-Slapp e direttiva Case Green -
Condividi

La Commissione europea ha avviato una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia e di altri 13 Stati membri per il mancato recepimento completo della direttiva europea contro le cosiddette Slapp, le azioni legali strategiche e abusive utilizzate per intimidire e mettere a tacere chi opera nell'interesse pubblico, come giornalisti, attivisti e difensori dei diritti.

Oltre all'Italia, le lettere di costituzione in mora sono state inviate a Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Irlanda, Grecia, Spagna, Lussemburgo, Ungheria, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Romania e Slovacchia.

La Commissione ha inoltre aperto una procedura d'infrazione nei confronti di tutti gli Stati membri per il mancato recepimento, entro la scadenza del 29 maggio, della direttiva europea sulle Case Green, che punta a migliorare l'efficienza energetica degli edifici.

I Paesi interessati avranno ora due mesi di tempo per rispondere alle contestazioni di Bruxelles e adottare le misure necessarie per conformarsi alla normativa europea.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma