L’Italia acquista il Maffeo Barberini di Caravaggio: operazione da 30 milioni, è record
Il capolavoro entrerà nelle collezioni di Palazzo Barberini. Giuli: “Un investimento storico per il patrimonio nazionale”
L’Italia porta a casa un capolavoro assoluto del Seicento: il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini di Caravaggio. L’acquisizione, annunciata dal ministro della Cultura Giuli, arriva al termine di un anno di trattative riservate e si chiude con una cifra senza precedenti: 30 milioni di euro.
Una somma che il ministero definisce “uno degli investimenti più rilevanti mai sostenuti dallo Stato italiano per l’acquisto di un’opera d’arte”, a testimonianza della volontà del governo di rafforzare le collezioni pubbliche con opere di valore storico e artistico eccezionale.
Con il completamento delle procedure amministrative, il dipinto entrerà ufficialmente a far parte del patrimonio dello Stato e sarà assegnato alle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma. Qui troverà collocazione stabile a Palazzo Barberini, luogo simbolico per la storia della famiglia ritratta e per la pittura caravaggesca.
L’arrivo del Maffeo Barberini rappresenta un tassello fondamentale per la ricostruzione del percorso artistico del Merisi e un arricchimento di portata internazionale per le collezioni italiane. Un’operazione che segna un record economico, ma soprattutto culturale.