L’Iran colpisce tre cargo, G7 libera 400 milioni di barili

I leader del G7 preparano un piano militare per la sicurezza della navigazione

A cura di Glauco Valentini Redazione
11 marzo 2026 19:10
L’Iran colpisce tre cargo, G7 libera 400 milioni di barili -
Condividi

La crisi nello Stretto di Hormuz compie un nuovo salto di qualità. L’agenzia marittima britannica Ukmto ha confermato che altre tre navi cargo sono state colpite mentre attendevano di attraversare il passaggio strategico. Dal 28 febbraio, secondo la stessa fonte, gli “incidenti” registrati contro unità commerciali sono saliti a quattordici.

Da Teheran arrivano toni sempre più duri. Le autorità iraniane affermano che «non passerà neanche un litro di greggio» e che «ogni nave di Stati Uniti e Israele sarà un obiettivo legittimo». Una minaccia che accompagna quello che viene descritto come il contrattacco più pesante dall’inizio del conflitto in corso. «Preparatevi al petrolio a 200 dollari», avvertono fonti iraniane.

L’escalation ha spinto i leader del G7 a convocare una videoconferenza d’urgenza. Sul tavolo, la tenuta del commercio globale di energia e la sicurezza delle rotte marittime. I Paesi membri hanno dato il via libera a un maxi-rilascio coordinato di scorte strategiche per un totale di 400 milioni di barili, con l’obiettivo di stabilizzare i mercati. Parallelamente, è stato avviato il lavoro su un piano militare congiunto per garantire la navigazione nello Stretto.

Negli Stati Uniti, la situazione internazionale alimenta tensioni politiche interne. La guerra lanciata dall’amministrazione Trump insieme al governo Netanyahu sta dividendo il fronte Maga. Alcune figure del movimento criticano apertamente le posizioni interventiste del senatore Lindsey Graham, considerato vicino al presidente. «È un pazzo e lui lo ascolta», affermano alcuni esponenti del gruppo, segnalando una frattura crescente.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma