Lega, a Milano il Consiglio federale sulle regole del congresso
Via Bellerio, vertice con i big del partito in vista dell'assise straordinaria di ottobre. Intanto Avs scuote il Campo largo e Grillo: "Non farò un partito"
Si è riunito nella sede di via Bellerio il Consiglio federale della Lega, convocato dal segretario Matteo Salvini per fissare le regole del congresso straordinario, annunciato dal palco di Pontida e in programma per ottobre.
Al tavolo i capigruppo Molinari e Romeo, il presidente della Camera Lorenzo Fontana e il governatore lombardo Attilio Fontana. In collegamento c'era l'ex presidente del Veneto Luca Zaia.
Sul fronte opposto, Avs mette in discussione la strategia del Campo largo. "Conte e Schlein? Meglio un terzo candidato frutto di un'intesa politica e niente primarie", ha dichiarato il leader dei Verdi Angelo Bonelli, che si è detto favorevole anche a un allargamento al centro. Una posizione che trova sponda nel Pd: "In tanti la pensano come lui", ha assicurato il riformista Sensi.
Infine Beppe Grillo, che ha escluso un ritorno in campo: "Non farò un partito ma posso dare idee. Sono stato estromesso dal M5s, ma non ho rimpianti".