Le partecipate pubbliche volano in Borsa: valgono quasi 395 miliardi
Le 15 società quotate con la partecipazione del Tesoro pesano per oltre un terzo del listino milanese. Nel 2026 capitalizzazione cresciuta di 84 miliardi, la quota statale vale 133,4 miliardi
Le società quotate partecipate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze mettono a segno un semestre da record. Secondo i dati diffusi dall'Osservatorio Finanziario di CoMar, la capitalizzazione complessiva delle 15 aziende con partecipazione pubblica ha raggiunto quota 395 miliardi di euro, un valore che rappresenta oltre un terzo dell'intero listino di Piazza Affari, con un peso pari al 34,1%.
Il dato più significativo riguarda la crescita registrata dall'inizio dell'anno: da gennaio 2026 il valore complessivo di queste società è salito del 28,5%, un incremento che si traduce in oltre 84 miliardi di euro di capitalizzazione aggiuntiva in appena sei mesi.
A beneficiare di questo rally è anche direttamente lo Stato italiano: la quota di partecipazione detenuta dal Tesoro in queste società vale oggi 133,4 miliardi di euro, confermando il ruolo strategico e il peso economico delle partecipazioni pubbliche nel tessuto del mercato azionario nazionale.
I numeri fotografano dunque un primo semestre particolarly positivo per il "sistema Italia" quotato, con le partecipate pubbliche che si confermano un pilastro fondamentale della Borsa di Milano.