Lavoro over 55, boom del 65% in sei anni
L'Inps: "Si vive più a lungo, ma non sempre si può lavorare più a lungo". Fava richiama la centralità delle donne nelle politiche sulla longevità
Cresce in modo netto l'occupazione degli over 55: tra il 2019 e il 2025 il numero di lavoratori in questa fascia d'età è aumentato del 65%. Il dato è stato presentato dal presidente dell'Inps, Gabriele Fava, in occasione della ricerca "Longevity Boarding" realizzata da Valore D.
Secondo Fava, si tratta del "segno di un Paese che lavora più a lungo perché è cambiata la struttura della popolazione". Il presidente dell'Istituto ha però avvertito che l'allungamento della vita non si traduce automaticamente in una maggiore capacità di restare al lavoro: "Vivere più a lungo non equivale automaticamente a poter lavorare più a lungo", ha spiegato, sottolineando come non tutti i mestieri incidano allo stesso modo sulla salute e sulle energie delle persone, e come non tutti i lavoratori arrivino alla stessa età con le medesime risorse fisiche ed economiche.
È da qui, ha aggiunto Fava, che nasce "il nodo politico della longevità", che rende necessario mettere la condizione femminile al centro di ogni strategia di sostenibilità del sistema. "L'uguaglianza — ha concluso — non consiste nel trattare allo stesso modo vite che hanno conosciuto fatiche diverse, ma nel riconoscere quelle differenze prima che diventino un destino".