Lasciò 3 milioni all’Asl: dopo anni di ritardi apre il centro voluto da Vita Carrapa
Si realizza il sogno della benefattrice
A Maglie apre finalmente il centro di cura voluto da Vita Carrapa, la 95enne che nel 2019 lasciò oltre 3 milioni di euro all’Asl di Lecce con una richiesta precisa: realizzare una struttura sanitaria dedicata alla memoria del fratello Paolo e delle sorelle. Come riporta Fanpage.it Dopo un iter lungo e segnato da contestazioni sulla destinazione del lascito, lunedì 27 aprile sarà inaugurato il nuovo presidio riabilitativo ad alta tecnologia, che dal primo maggio accoglierà i primi pazienti.
La benefattrice, proveniente da una famiglia umile, aveva indicato nel testamento la volontà di creare a Maglie un luogo di cura o, in alternativa, una casa di riposo per anziani. Una clausola prevedeva che, se entro cinque anni l’Asl non avesse rispettato le sue volontà, il patrimonio sarebbe passato all’Ispe. Critico l’ex consigliere comunale Antonio Giannuzzi, amico della donna, secondo cui il progetto non rispecchierebbe del tutto il desiderio originario di una casa di riposo, pur riconoscendo il valore della nuova struttura.