L'angelo Meloni non c'è più, dall'affresco rimosso il volto dopo il no del Vicariato

Il parroco: “Opera diventata divisiva, la chiesa non può essere un’attrazione da curiosi”

A cura di Glauco Valentini Redazione
04 febbraio 2026 16:54
L'angelo Meloni non c'è più, dall'affresco rimosso il volto dopo il no del Vicariato -
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L’angelo con le sembianze della presidente del Consiglio non c’è più. L’intervento del Vicariato ha posto fine alle polemiche nate attorno all’affresco della basilica romana di San Lorenzo in Lucina, dove il restauratore aveva dipinto un cherubino dal volto sorprendentemente somigliante alla premier. Una scelta che, nel giro di pochi giorni, aveva attirato l’attenzione dei media e una folla crescente di curiosi.

La rimozione è avvenuta “a colpi di pennello”, come confermano fonti parrocchiali, riportando l’opera a una raffigurazione più tradizionale. A spiegare la decisione è il parroco, don Daniele Micheletti: “È stato rimosso. Ho sempre detto che, se fosse diventato un elemento divisivo, saremmo intervenuti. E così è stato”.

Secondo il sacerdote, la situazione era ormai degenerata: “Si era creata una processione di persone che venivano solo per vedere l’affresco, non per partecipare alla messa o per pregare. Non era possibile continuare così”.

La vicenda si chiude quindi con un ritorno all’ordine, mentre resta aperto il dibattito sul rapporto tra arte sacra, attualità politica e libertà creativa dei restauratori.

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