L’AIE propone il maggiore rilascio di petrolio della sua storia: oltre 182 milioni di barili
L’Agenzia Internazionale per l’Energia valuta un intervento straordinario per calmierare i prezzi del greggio, superando il maxi‑rilascio del 2022 dopo l’invasione russa dell’Ucraina
L’Agenzia Internazionale per l’Energia (AIE) ha proposto il più grande rilascio di riserve petrolifere strategiche mai effettuato nella sua storia, con l’obiettivo di contenere l’aumento dei prezzi del greggio sui mercati internazionali.
Secondo le prime indicazioni, l’intervento potrebbe superare i 182 milioni di barili immessi in due tranche nel 2022, quando l’invasione russa dell’Ucraina aveva provocato un’impennata dei prezzi e forti tensioni sull’approvvigionamento energetico globale.
La quantità ipotizzata dall’AIE sarebbe sufficiente a compensare fino a 124 giorni di mancata fornitura di petrolio proveniente dal Golfo, una delle aree più sensibili per gli equilibri energetici mondiali. L’obiettivo è raffreddare le quotazioni del greggio e stabilizzare un mercato tornato sotto pressione nelle ultime settimane.
Nel frattempo, la Borsa di Tokyo ha aperto in rialzo, sostenuta anche dalle aspettative di un intervento coordinato che potrebbe ridurre la volatilità sui mercati energetici e favorire un clima di maggiore fiducia tra gli investitori.