La Spagna è campione del mondo
Ferran Torres stende l'Argentina ai supplementari, Messi si commuove nella sua ultima notte mondiale
La Spagna si conferma la squadra da battere del calcio mondiale. Al MetLife Stadium di New York, le Furie Rosse hanno superato 1-0 i campioni uscenti dell'Argentina, conquistando il secondo titolo mondiale della propria storia, sedici anni dopo il trionfo del 2010. A decidere una finale equilibrata e tiratissima è stato un gol di Ferran Torres al primo minuto del secondo tempo supplementare.
Per Lionel Messi, alla sua ultima apparizione in un Mondiale, la delusione è stata evidente: il fuoriclasse argentino ha lasciato il campo visibilmente provato al termine dei novanta minuti regolamentari, per poi scoppiare in lacrime al momento della premiazione come vice-campione del mondo.
La vittoria ha scatenato la festa in Spagna, con la casa reale che si è congratulata con la nazionale per aver portato il nome del Paese ai vertici del calcio mondiale. Toni ben diversi, invece, ha accolto l'ingresso in campo di Donald Trump e Gianni Infantino per la premiazione: i due sono stati accolti da fischi da parte del pubblico presente allo stadio.
Nonostante la sconfitta, la stampa argentina ha comunque celebrato la propria Seleccion, mentre il presidente Javier Milei ha voluto elogiare la squadra: "Avete dato il massimo fino alla fine. L'Argentina è sempre in cima." Sul fronte opposto, Trump ha definito l'edizione 2026 "il più grande evento di sempre".