La Russia aiuta l’Iran a colpire gli Usa: cresce la tensione nel Golfo
Secondo il Washington Post, la Russia starebbe aiutando l’Iran a individuare asset militari statunitensi in Medio Oriente
La Russia starebbe fornendo all’Iran informazioni di intelligence utili a colpire le forze statunitensi dispiegate in Medio Oriente, incluse le posizioni di navi da guerra e velivoli americani. A rivelarlo è il Washington Post, che cita tre funzionari a conoscenza diretta del dossier. L’ipotesi, se confermata, segnerebbe un ulteriore salto di qualità nel coordinamento tra Mosca e Teheran in un momento di forte instabilità regionale.
Nel frattempo, l’Iran fa sapere che “alcuni Paesi hanno avviato iniziative di mediazione”, pur precisando — attraverso un messaggio del presidente Masoud Pezeshkian su X — che eventuali proposte “dovrebbero essere rivolte a coloro che hanno sottovalutato il popolo iraniano e innescato questo conflitto”. Teheran denuncia inoltre un nuovo attacco attribuito a Stati Uniti e Israele contro una scuola elementare nella capitale, un episodio che contribuisce ad alimentare ulteriormente la tensione.
Sul fronte economico, la crisi ha immediate ripercussioni sulle rotte commerciali: il colosso danese dello shipping Maersk ha annunciato la sospensione di tutti i collegamenti con il Golfo, una decisione che riflette il crescente rischio per la navigazione in un’area strategica per il traffico energetico mondiale. In parallelo, droni hanno colpito l’aeroporto e i giacimenti petroliferi di Bassora, in Iraq, ampliando il raggio delle ostilità e mettendo sotto pressione le infrastrutture critiche della regione.