La Bce conferma i tassi: depositi fermi al 2%
Il costo del denaro resta ai livelli di giugno 2025 dopo un anno di tagli per complessivi due punti
La Banca centrale europea ha deciso di lasciare ancora una volta invariati i tassi di interesse, confermando il tasso sui depositi al 2%. La decisione è arrivata al termine di due giorni di riunione del Consiglio direttivo a Francoforte.
Restano stabili anche gli altri principali tassi di riferimento: il tasso sui rifinanziamenti principali rimane al 2,15%, quello sui prestiti marginali al 2,40%.
L’istituto guidato da Christine Lagarde mantiene dunque il costo del denaro sui livelli raggiunti nel giugno 2025, quando – dopo una serie di interventi espansivi – i tassi erano stati ridotti complessivamente di due punti percentuali nell’arco di dodici mesi.
La scelta di oggi conferma l’approccio prudente della BceE, che continua a monitorare l’andamento dell’inflazione e delle condizioni macroeconomiche dell’Eurozona prima di valutare eventuali ulteriori mosse.