La Bce conferma i tassi al 2% e avverte: “La guerra pesa su crescita e inflazione”

Tagliate le stime per il 2026. Mercati europei in forte calo, lo spread Btp‑Bund risale sopra quota 85

A cura di Glauco Valentini Redazione
19 marzo 2026 16:34
La Bce conferma i tassi al 2% e avverte: “La guerra pesa su crescita e inflazione” - © Ansa
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La Banca centrale europea lascia invariato il costo del denaro, confermando le attese dei mercati. Il tasso sui depositi resta al 2%, quello sulle operazioni principali di rifinanziamento al 2,15% e il tasso sui prestiti marginali al 2,40%.

Nel comunicato diffuso al termine della riunione, l’istituto lancia un nuovo allarme sull’impatto del conflitto in corso: “Il conflitto avrà un impatto rilevante sull’inflazione a breve termine tramite i rincari dei beni energetici”. La Bce rivede inoltre al ribasso le stime di crescita per l’area euro, portando la previsione per il 2026 dall’1,2% allo 0,9%, e avverte che la situazione potrebbe ulteriormente deteriorarsi.

La reazione dei mercati è immediata: le Borse europee chiudono in rosso. Le peggiori sono Francoforte (-3,1%) e Londra (-2,9%). Milano e Madrid cedono il 2,75%, mentre Parigi arretra del 2,4%. Lo spread tra Btp e Bund risale oltre gli 85 punti base, segnalando un clima di crescente incertezza.

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