La Banca del Giappone alza i tassi al 1,25%, mai così alti dal 1995

Stretta monetaria per frenare l'inflazione, spinta dal petrolio e dallo yen debole. Secondo rialzo in tre mesi, il più rapido dall'inizio del ciclo restrittivo

A cura di Redazione Redazione
18 settembre 2026 07:15
La Banca del Giappone alza i tassi al 1,25%, mai così alti dal 1995 -
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La Banca del Giappone (BoJ) ha alzato il tasso di riferimento di un quarto di punto, portandolo all'1,25%, il livello più alto dall'aprile 1995. La decisione arriva a soli tre mesi dall'ultimo rialzo, l'intervallo più breve registrato da quando, nel marzo 2024, l'istituto centrale ha avviato il ciclo di strette monetarie che ha posto fine a un decennio di politica ultra-espansiva.

Alla base della mossa, i timori per un'inflazione più alta delle attese, alimentata dal rincaro del petrolio e dalla persistente debolezza dello yen sul dollaro. Pressioni in tal senso erano arrivate anche da Washington, preoccupata che una moneta giapponese debole e rendimenti in salita sui titoli di Stato nipponici finissero per spingere al rialzo anche i rendimenti dei Treasury americani.

Il governatore della BoJ, Kazuo Ueda, aveva anticipato l'intenzione di valutare un aumento dei tassi a ogni riunione di politica monetaria, mentre cresce il rischio di un'inflazione superiore alle previsioni.

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