Killer dell'Erasmus, uccise 4 studentesse dello stesso ateneo: "L'hanno inseguita e accoltellata a morte"
Claudia Tacoronte Aguilera, 21 anni, accoltellata a Cuautla dopo un tentativo di rapina. L'ateneo andaluso sospende gli scambi con l'università di Morelos
Quattro studentesse della stessa università uccise in pochi mesi, e ora anche una ragazza spagnola in Erasmus. È il bilancio drammatico che arriva dallo Stato messicano di Morelos, dove la ventunenne Claudia Tacoronte Aguilera, originaria di Granada e iscritta a Educazione infantile, è stata assassinata a poche settimane dall'inizio del suo scambio accademico.
«Non è giusto: mia sorella aveva solo 21 anni», ha dichiarato in lacrime Lara Tacoronte ai media spagnoli El País ed El Diario, denunciando le falle nella sicurezza e l'indifferenza attorno alla morte della sorella.
Secondo la ricostruzione della Procura, ripresa anche dalla rivista messicana Proceso, Claudia si trovava a Cuautla per la Festa dell'Erba medicinale quando un uomo ha tentato di strapparle il cellulare. Nel tentativo di fuggire, la ragazza ha cercato rifugio nel Centro Culturale cittadino, ma è stata raggiunta e colpita più volte con un'arma da taglio, morendo sul colpo.
Le autorità hanno identificato come principale sospettato un uomo noto in zona con il soprannome di "El Trompas", per cui è stato emesso un mandato di cattura per femminicidio. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha promesso che il responsabile sarà assicurato alla giustizia.
Di fronte alla tragedia, l'Università di Granada ha sospeso con effetto immediato tutti i programmi di scambio con l'Universidad Autónoma del Estado de Morelos. Quella di Claudia è infatti la quarta studentessa dello stesso ateneo uccisa dall'inizio dell'anno nello Stato di Morelos, dopo Kimberly Yoselin Ramos Beltrán, Carol Toledo Gómez e Michelle Itzayana Fuentes Calderón.
Gli inquirenti escludono l'ipotesi, circolata sui social, di un unico serial killer: si tratterebbe piuttosto della conseguenza di una violenza di genere endemica in Messico, dove si registrano in media 11 femminicidi al giorno.