Kiev sotto attacco missilistico: esplosioni nella notte, feriti e allarme su nuovi missili russi
Colpita la capitale ucraina dopo l’avvertimento di un possibile raid di rappresaglia
Un “attacco missilistico di massa” ha colpito Kiev nelle prime ore del mattino, in quella che appare come una nuova escalation del conflitto tra Russia e Ucraina. Le forze russe avrebbero lanciato missili e droni contro la capitale ucraina, provocando feriti e danni in diverse aree della città. Secondo le autorità locali, almeno cinque persone sono rimaste ferite. Residenti di vari quartieri di Kiev hanno riferito di aver udito almeno dieci forti esplosioni nel giro di pochi minuti, mentre le difese aeree erano attive per intercettare parte degli ordigni in arrivo.
L’attacco è avvenuto poche ore dopo che l’Ucraina aveva avvertito di aspettarsi una risposta militare russa, in seguito al raid contro un dormitorio a Lugansk. L’ipotesi di una rappresaglia era stata infatti già ventilata dalle autorità di Kiev nelle ore precedenti.
A destare particolare attenzione sono le segnalazioni rilanciate dal Kyiv Post, secondo cui potrebbe essere stato utilizzato un missile “Oreshnik” diretto verso Bila Tserkva, città situata a breve distanza dalla capitale. Si tratta però di informazioni ancora non confermate ufficialmente.
Sui social network, in particolare su X, stanno circolando numerosi video girati da diverse angolazioni che mostrerebbero quella che viene descritta come una testata multipla in fase di discesa, riconducibile a un missile balistico a medio raggio. Le immagini, tuttavia, non sono state verificate in modo indipendente. Già nella giornata di ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy aveva lanciato un allarme, dichiarando che l’intelligence del Paese aveva ricevuto informazioni su un possibile utilizzo del missile “Oreshnik” da parte della Russia.
Le autorità ucraine stanno ancora valutando l’entità complessiva dell’attacco e i danni nelle diverse aree colpite. Intanto, la capitale resta in stato di massima allerta, mentre proseguono le operazioni di difesa e soccorso.