Kabul accusa Islamabad: “Centinaia di morti in un raid”. Il Pakistan respinge le accuse
Sangue anche in Nigeria: 23 vittime e oltre 100 feriti in una serie di attentati suicidi
Il governo talebano al potere in Afghanistan ha denunciato un presunto attacco aereo condotto dal Pakistan sulla capitale Kabul, sostenendo che il bilancio sarebbe drammatico: almeno 400 morti e circa 250 feriti. Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, il raid avrebbe colpito un ospedale dedicato alla riabilitazione da droghe, provocando un elevato numero di vittime tra civili.
Le autorità pachistane hanno però respinto con decisione queste accuse, definendole “false e fuorvianti”. Islamabad ha dichiarato di aver condotto operazioni mirate contro obiettivi militari e infrastrutture legate al terrorismo, sottolineando la precisione degli attacchi e negando qualsiasi coinvolgimento in bombardamenti su strutture civili.
La vicenda si inserisce in un contesto già estremamente teso tra i due Paesi, con accuse reciproche di sostegno a gruppi armati lungo il confine e una crescente instabilità nella regione.
Nel frattempo, un’altra ondata di violenza ha colpito la Nigeria, dove una serie di attentati suicidi ha causato almeno 23 morti e oltre 100 feriti. Gli attacchi, avvenuti in diverse aree, hanno preso di mira luoghi affollati, aumentando il bilancio delle vittime e il clima di paura tra la popolazione.
Le autorità nigeriane hanno avviato indagini per individuare i responsabili, mentre le forze di sicurezza sono state rafforzate nelle zone considerate più a rischio. Gli episodi confermano la persistenza della minaccia terroristica nel Paese e la difficoltà nel garantire stabilità e sicurezza in alcune regioni.