Italia sospende il memorandum di difesa con Israele
Decisione condivisa da Meloni, Salvini e Tajani. Crosetto informa il ministro Katz con una lettera ufficiale
Il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico del memorandum Italia‑Israele sulla cooperazione nel settore della difesa, un accordo in vigore dal 13 aprile 2016 e rinnovato ogni cinque anni. L’annuncio è arrivato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante una tappa a Vinitaly, spiegando che la scelta è stata presa “in considerazione dell’attuale situazione”.
La decisione è stata assunta di concerto con i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, e formalizzata attraverso una lettera del ministro della Difesa Guido Crosetto indirizzata al suo omologo israeliano Yoav Katz. Il memorandum riguardava lo scambio di materiali militari, la ricerca tecnologica e la cooperazione tra le forze armate dei due Paesi.
Da parte israeliana, fonti ufficiali hanno minimizzato l’impatto della sospensione, sostenendo che il memorandum “non ha mai avuto un contenuto concreto” e che lo stop non avrà conseguenze sulla sicurezza dello Stato ebraico.
La scelta del governo italiano arriva in un contesto internazionale particolarmente teso e apre una nuova fase nei rapporti bilaterali, mentre restano da valutare le eventuali ricadute diplomatiche e operative nei prossimi mesi.