Italia quinta in Europa per uso di ChatGPT: 37 milioni di visite mensili
Secondo un report di BestBrokers, cresce l’utilizzo dell’intelligenza artificiale di OpenAI. Gli italiani invierebbero in media 55 richieste al mese, per un totale stimato di 2,14 miliardi di prompt
Cresce in Italia l’utilizzo di ChatGPT, e con esso anche il consumo energetico legato al funzionamento delle infrastrutture che alimentano i sistemi di intelligenza artificiale.
A fotografare il fenomeno è un report degli analisti di BestBrokers, che colloca il nostro Paese al quinto posto in Europa per utilizzo del chatbot sviluppato da OpenAI.
Secondo i dati, l’Italia registra circa 37,1 milioni di visite mensili, un valore che la posiziona subito dietro Francia (45,2 milioni), Germania (39,9 milioni), Spagna (39,2 milioni) e Regno Unito (37,1 milioni).
Considerando la quota di traffico italiano verso il sito e l’app di ChatGPT, pari a circa il 2,19% del totale globale, gli analisti stimano che ogni utente italiano invii in media 55 richieste al mese al chatbot. Nel complesso, si arriverebbe a circa 2,14 miliardi di interrogazioni mensili su scala nazionale.
Il report evidenzia così la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale generativa anche in Italia, con un impatto sempre più rilevante in termini di utilizzo e infrastrutture digitali.