Italia a testa alta, a Parigi finisce 1-1 con la Francia di Zidane

Azzurri perfetti per novanta minuti: Olise firma il vantaggio su punizione, Bastoni pareggia

A cura di Glauco Valentini Redazione
03 ottobre 2026 07:08
Italia a testa alta, a Parigi finisce 1-1 con la Francia di Zidane - © Ansa
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Francia-Italia non è mai una partita come le altre, e lo Stade de France lo ha confermato. Nel grande ritorno di Zinedine Zidane sulla panchina dei Bleus, la nuova Italia di Mancini ha tenuto testa ai padroni di casa e ha rovinato ancora una volta la festa a Zizou, acclamato dai 77.000 spettatori più di qualsiasi suo giocatore.

Gli azzurri sembrano in crescita. Dopo il passo falso con il Belgio e il riscatto con la Turchia quattro giorni dopo, la squadra ha confermato i progressi, soprattutto nell'idea di gioco e nella capacità di interpretare le richieste del ct. Solida in difesa, dove Donnarumma ha salvato il risultato almeno tre volte, ha avuto in Bastoni il suo uomo migliore e in Frattesi un centrocampista dinamico e mai statico. Kean ha ritrovato gli strappi ma ha sbagliato sotto porta. In 90 minuti l'Italia non ha mai regalato un pallone: ogni uscita dalla difesa era un potenziale contropiede, e le occasioni più nitide sono state azzurre.

Nel primo tempo il piano di Mancini ha funzionato alla perfezione: difesa impeccabile, centrocampo capace di coprire e ripartire, attaccanti pronti al sacrificio. Al 9' Sebastiano Esposito innesca Kayode, il cui cross trova Kean sul secondo palo, ma l'attaccante del Como a porta spalancata calcia addosso a Maignan. Poco prima dell'intervallo Frattesi manda di poco a lato di destro, mentre il gol di Kean viene annullato per fuorigioco. La Francia ha avuto il pallino del gioco ma non ha mai superato il muro formato da Bastoni e Scalvini.

Nella ripresa i Bleus cambiano passo. Donnarumma si supera su Doué, poi su Dembélé e ancora su Olise, ma nulla può sulla punizione dello stesso Olise, concessa per un fallo di Fagioli (ammonito) su Cherki: sinistro perfetto all'incrocio e Francia in vantaggio. L'Italia soffre, Mancini inserisce Vergara e Barella al posto di Pio Esposito e Fagioli, ma la salita sembra ripida.

Al 68' la svolta: dopo aver ripreso a pressare alto, l'Italia approfitta di un disimpegno rischioso dei francesi. Da Cunha si fa sorprendere, Bastoni gli ruba palla, avanza e batte Maignan per l'1-1. Un minuto dopo Donnarumma è ancora decisivo su Rabiot. Gli azzurri sfiorano anche il colpaccio, in superiorità numerica dopo l'espulsione di Upamecano per un fallo su Kean, ma nel recupero serve un ulteriore miracolo di Donnarumma per blindare il pareggio.

Un 1-1 giusto, che conferma l'Italia sulla strada giusta.

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