Israele al voto, Netanyahu evoca la minaccia atomica su Tel Aviv
Il premier rilancia il dossier iraniano alla vigilia delle elezioni parlamentari. Eizenkot lo accusa di allarmismo, mentre Trump invita gli israeliani a sostenerlo
La campagna elettorale israeliana si accende alla vigilia del voto per il rinnovo del Parlamento. Benjamin Netanyahu punta sulla sicurezza nazionale e sulla minaccia iraniana, evocando il rischio di un attacco atomico su Tel Aviv.
Il primo ministro ha pubblicato su X un'immagine che mostra una bomba mentre si abbatte sulla città, accompagnandola con un messaggio incentrato sulla necessità di proseguire il confronto con l'Iran. Secondo Netanyahu, resterebbero ancora due anni per «finire il lavoro» contro Teheran, entro la conclusione del mandato del presidente statunitense Donald Trump.
Parole e immagini che hanno provocato la reazione di Gadi Eizenkot, principale rivale del premier nella campagna elettorale. Eizenkot ha definito Netanyahu «isterico», accusandolo di ricorrere a «menzogne e allarmismo» per influenzare gli elettori.
Dagli Stati Uniti è arrivato invece il sostegno di Trump, che ha invitato gli israeliani a votare per quello che ha definito l'«eccezionale guerriero Netanyahu».
Il tema della sicurezza torna così al centro della sfida elettorale, con il confronto politico dominato dalle tensioni regionali e dalla strategia da adottare nei confronti dell'Iran.