Iran-Usa, salta il vertice in Svizzera: negoziati rinviati a tempo indeterminato

Sospesi i colloqui previsti a Lucerna con la mediazione di Svizzera, Qatar e Pakistan

A cura di Redazione Redazione
19 giugno 2026 11:39
Iran-Usa, salta il vertice in Svizzera: negoziati rinviati a tempo indeterminato -
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Si allontana, almeno per il momento, la prospettiva di un'intesa diplomatica tra Iran e Stati Uniti. I negoziati che avrebbero dovuto svolgersi a Lucerna, in Svizzera, con il coinvolgimento di Qatar e Pakistan, sono stati rinviati a tempo indeterminato. L'annuncio è arrivato dal governo svizzero, che ha confermato lo stop ai colloqui senza indicare una nuova data per la ripresa del confronto.

La decisione è maturata poche ore dopo la cancellazione del viaggio nel Paese del vicepresidente statunitense J.D. Vance, circostanza che ha alimentato le incertezze sul futuro immediato del percorso negoziale. Nonostante il rinvio, il Dipartimento federale degli Affari esteri di Berna ha sottolineato di restare impegnato nel ruolo di facilitatore tra le parti.

In un messaggio diffuso all'agenzia AFP, il ministero degli Esteri svizzero ha precisato che «la Svizzera resta disponibile a facilitare» il dialogo e che «il lavoro preparatorio prosegue», lasciando intendere che i canali diplomatici non sono stati interrotti definitivamente.

Il rinvio arriva in una fase particolarmente delicata delle relazioni tra Washington e Teheran, caratterizzate da forti tensioni politiche e militari. L'obiettivo dei colloqui era quello di individuare una cornice negoziale capace di favorire una de-escalation del conflitto e di aprire la strada a un accordo più ampio sulla sicurezza regionale.

Da parte iraniana, tuttavia, arrivano segnali di fermezza. Il capo negoziatore di Teheran, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha ribadito che qualsiasi trattativa dovrà rispettare i limiti fissati dalla Repubblica islamica. «La trattativa è vincolata alle nostre linee rosse. Se verranno superate, daremo una risposta schiacciante», ha dichiarato, sottolineando come l'Iran non sia disposto a fare concessioni considerate incompatibili con i propri interessi strategici.

Le parole di Ghalibaf confermano la distanza che ancora separa le posizioni delle parti e spiegano, almeno in parte, le difficoltà nel definire un'agenda condivisa per il negoziato. Nonostante ciò, gli osservatori internazionali ritengono che il mantenimento dei contatti diplomatici e il ruolo di mediazione svolto da Paesi come Svizzera, Qatar e Pakistan possano rappresentare una base per una futura ripresa del dialogo.

Per il momento, però, il processo negoziale entra in una fase di stallo. In assenza di una nuova data per il vertice di Lucerna, l'attenzione della comunità internazionale resta concentrata sull'evoluzione della crisi e sulla capacità delle diplomazie coinvolte di riportare le parti al tavolo delle trattative.

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