Iran-Usa, negoziati ancora aperti: niente firma oggi
Usa: qualsiasi alleggerimento delle sanzioni economiche nei confronti dell'Iran dipenderà dal rispetto degli impegni previsti dall'accordo
Proseguono i negoziati tra Stati Uniti e Iran sul delicato dossier nucleare, ma una firma dell'intesa non arriverà nella giornata di oggi. A riferirlo sono fonti dell'amministrazione americana citate da Bloomberg, secondo cui il confronto resta complesso e ancora lontano da una definizione definitiva.
Secondo i funzionari statunitensi, le trattative starebbero incontrando difficoltà soprattutto sulla formulazione dei punti ritenuti essenziali, tra cui la questione della riapertura dello Stretto di Hormuz e gli impegni legati al programma nucleare iraniano. Le stesse fonti descrivono il sistema decisionale di Teheran come «molto lento e opaco», spiegando che potrebbero essere necessari ancora diversi giorni prima di un via libera definitivo.
Gli Stati Uniti avrebbero chiarito che qualsiasi alleggerimento delle sanzioni economiche nei confronti dell'Iran dipenderà dal rispetto degli impegni previsti dall'accordo. Tra i punti che saranno discussi successivamente figurano i tempi di smaltimento dell'uranio altamente arricchito e una possibile moratoria sull'arricchimento nucleare. Washington si aspetta inoltre un impegno concreto da parte iraniana a rinunciare a tale attività come elemento centrale dell'intesa finale.
Sul tema è intervenuto anche il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che ha riferito di aver discusso della questione con il presidente americano Donald Trump. In un messaggio pubblicato su X, Netanyahu ha spiegato che entrambi condividono la necessità di eliminare ogni rischio nucleare legato all'Iran, indicando come obiettivi lo smantellamento dei siti di arricchimento e la rimozione del materiale nucleare arricchito dal territorio iraniano.
Trump, da parte sua, ha ringraziato i Paesi del Medio Oriente per «il sostegno e la cooperazione», sottolineando il possibile rafforzamento dei rapporti regionali nell'ambito degli Accordi di Abramo. Il presidente americano ha inoltre evidenziato come i rapporti con Teheran stiano diventando «più professionali e produttivi», ribadendo però una linea netta: l'Iran non dovrà sviluppare né acquisire armi nucleari.