Iran: "Trattative solo con l'Oman, non con gli Usa"
Il viceministro degli Esteri Gharibabadi smentisce Washington: "Nessun negoziato in corso". Ma conferma messaggi ricevuti su un possibile ritorno agli accordi precedenti
Teheran nega trattative dirette con gli Stati Uniti sullo Stretto di Hormuz. Lo ha chiarito il viceministro degli Esteri iraniano, Ali Gharibabadi, in dichiarazioni riportate dai media locali e riprese dalla Cnn: secondo quanto affermato, l'unico negoziato in corso riguarderebbe l'Oman, in un contesto strettamente bilaterale.
"L'affermazione degli Stati Uniti secondo cui sono in corso negoziati con l'Iran è falsa. Non ci sono stati negoziati", ha dichiarato il viceministro, smentendo così le ricostruzioni circolate nelle ultime ore. Gharibabadi ha tuttavia precisato che Teheran ha ricevuto dei messaggi da Washington riguardo a una possibile disponibilità a tornare agli impegni presi in precedenza.
Le parole del viceministro arrivano dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha parlato a più riprese, nelle ultime ore, di "ottimi colloqui" in corso con l'Iran, alimentando le voci su un possibile riavvicinamento tra i due Paesi.