Iran, raid di droni contro le basi Usa in Bahrein e Kuwait
Teheran rivendica l'attacco, ma il Centcom smentisce: "Notizia falsa". Pasdaran: "Stretto di Hormuz chiuso". Tre morti nella provincia di Hormozgan
L'esercito iraniano ha annunciato questa mattina, tramite un comunicato ufficiale, di aver condotto un attacco con droni contro le basi statunitensi in Bahrein e Kuwait. Nel mirino, secondo Teheran, l'area di stazionamento e il deposito dei jet Usa, oltre al deposito di carburante dell'esercito americano nella base di Sheikh Isa, nel sud del Bahrein, e alcuni ponti nella zona.
Sul fronte marittimo, l'agenzia di stampa Tasnim riferisce che due petroliere avrebbero preso fuoco in seguito a esplosioni avvenute mentre tentavano di attraversare un campo minato nella parte meridionale dello Stretto di Hormuz. I Pasdaran, le Guardie della Rivoluzione, hanno inoltre dichiarato che lo Stretto risulta "completamente chiuso".
Di segno opposto la versione statunitense: il Comando centrale Usa (Centcom) ha smentito su X la notizia dell'attacco, definendola falsa.
Sul territorio iraniano, intanto, fonti locali riferiscono di raid aerei statunitensi nella provincia di Hormozgan, che avrebbero causato tre morti e otto feriti.
La situazione resta fluida e le versioni delle parti in conflitto continuano a essere contrastanti.