Iran, l’appello alla gioventù: “Formate catene umane attorno alle centrali elettriche”
Un alto funzionario invita studenti, atleti e artisti a radunarsi oggi alle 14 per proteggere gli impianti energetici in vista delle minacce di attacco attribuite a Trump
Un appello pubblico, diffuso dalla televisione di Stato iraniana, ha invitato i giovani del Paese a formare catene umane attorno alle centrali elettriche oggi alle 14. La richiesta arriva in un clima di forte tensione, mentre i media internazionali riportano il timore di possibili attacchi contro infrastrutture strategiche.
A rivolgersi alla popolazione è stato Alireza Rahimi, indicato dalla tv nazionale come segretario del Consiglio Supremo della Gioventù e degli Adolescenti. Nel suo intervento, Rahimi ha chiamato a raccolta “giovani, atleti, artisti, studenti, universitari e professori”, invitandoli a radunarsi pacificamente attorno agli impianti energetici, definiti “patrimonio nazionale e capitale del Paese”.
Secondo quanto riportato, il funzionario ha sottolineato che la mobilitazione dovrebbe prescindere da qualsiasi orientamento politico, poiché “le centrali appartengono al futuro dell’Iran e alla gioventù iraniana”. L’iniziativa, simbolica e non armata, punta a mostrare unità e determinazione in un momento considerato particolarmente delicato dalle autorità.
Resta da capire quale sarà la risposta della popolazione e se l’appello riuscirà a trasformarsi in una partecipazione diffusa. In un contesto internazionale teso, ogni gesto assume un valore politico e sociale che va oltre il semplice raduno.