Incubo finito: ritrovati in Romania i due trattori rubati tre anni fa
Ritornano a casa dei trattori dell'azienda agricola Bagnarol
Si è conclusa in queste ore, nel piazzale dell'azienda agricola Bagnarol Mauro e C. di San Giovanni, un'odissea durata quasi tre anni. Nella notte del 22 novembre 2023 ignoti avevano rubato due trattori Fendt praticamente nuovi, acquistati in leasing anche grazie ai fondi di Industria 4.0: un colpo da 300mila euro che aveva messo in ginocchio l'impresa.
La speranza si era riaccesa quasi subito: se il Gps del mezzo più datato era stato strappato via, quello del modello più recente aveva continuato a trasmettere, permettendo di seguire la fuga dei ladri fino al sud della Romania. "Un'area dove nemmeno la polizia locale si reca volentieri", racconta Antonella Bertolin, dell'azienda agricola friulana.
Bloccati dalle autorità rumene con i numeri di telaio limati, pronti per il mercato nero, i trattori sono stati identificati grazie alla lettura elettronica delle centraline da parte della casa madre. Ma da lì l'iter giudiziario si è arenato per un anno, costringendo l'azienda a continuare a pagare il leasing e a ricomprare altri due mezzi per lavorare.
La svolta è arrivata grazie a una rete di solidarietà istituzionale: Bertolin si è confidata con la consigliera regionale Lucia Buna, che ha coinvolto la consigliera comunale di Prata Gabriela Bulai, preziosa per la mediazione linguistica, e la console rumena a Trieste, Adina Lovin. Da qui la nomina di un legale in Romania, che ha sbloccato il fascicolo.
Restava la logistica: trovato un trasportatore di Castelfranco Veneto, il rientro è stato segnato da un guasto notturno del camion a Latisana e dal furto di documenti e telefono al conducente durante l'attraversamento della Serbia. Il carico, però, è arrivato intatto.
Dopo quasi trenta mesi e circa 25mila euro di spese legali e di trasporto, i trattori sono tornati a Casarsa. Dei ladri nessuna traccia. "Ma ormai importa poco", dice Bertolin, pronta a stappare il prosecco di famiglia.