Incendio assedia Santo Stefano Quisquina: oltre 100 evacuati
Lo scirocco alimenta le fiamme nell'Agrigentino, allarme per un deposito di ossigeno, una clinica e una fabbrica di fuochi d'artificio
Un vasto incendio, spinto dal vento di scirocco, ha raggiunto nella notte il centro abitato di Santo Stefano Quisquina, nell'Agrigentino. Oltre cento persone sono state fatte allontanare dalle proprie abitazioni in via precauzionale, mentre il Comune, già all'alba, aveva disposto l'evacuazione immediata dei residenti nelle contrade Canfuto e Bosco Kadera.
A destare particolare preoccupazione è la presenza, nella zona interessata dalle fiamme, di alcuni obiettivi sensibili: un deposito di ossigeno, la clinica Ignazio Attardi, una stazione di rifornimento e una fabbrica di giochi d'artificio. Diverse squadre dei vigili del fuoco sono impegnate proprio nel presidio di queste aree, per scongiurare che il rogo le raggiunga.
Sono inoltre giunti rinforzi dai distaccamenti di Sciacca e Canicattì, insieme a carabinieri e polizia, mentre le autorità hanno chiuso al traffico, in entrambe le direzioni, un tratto della statale 118 Corleonese Agrigentina, con la viabilità deviata sotto il controllo di Anas e forze dell'ordine.
Per contrastare le fiamme sono attesi anche i canadair della flotta forestale. L'episodio si inserisce in una notte di roghi diffusi su gran parte dell'isola: a preoccupare, oltre ai monti Sicani, sono anche le evacuazioni registrate a Castronovo di Sicilia e Bivona, in un contesto di caldo intenso che secondo la Protezione Civile regionale non accenna a placarsi nei prossimi giorni.