In Iraq rilasciata la reporter Shelly Kittleson dopo una settimana di prigionia nelle mani di Kataib Hezbollah

La liberazione è avvenuta grazie a una serie di negoziati riservati

A cura di Glauco Valentini Redazione
07 aprile 2026 19:13
In Iraq rilasciata la reporter Shelly Kittleson dopo una settimana di prigionia nelle mani di Kataib Hezbollah - © Ansa
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La giornalista statunitense Shelly Kittleson è stata liberata in Iraq dopo sette giorni di prigionia nelle mani del gruppo armato Kataib Hezbollah. La reporter, nota per il suo lavoro sul campo in Medio Oriente, era scomparsa mentre documentava la situazione nelle aree di tensione del Paese.

Secondo fonti locali, la liberazione è avvenuta grazie a una serie di negoziati riservati condotti dalle autorità irachene, con il supporto di rappresentanze diplomatiche internazionali. Kittleson sarebbe stata trasferita in un luogo sicuro e sottoposta ai primi controlli medici, che ne avrebbero confermato le buone condizioni generali.

La sua scomparsa aveva suscitato forte preoccupazione tra colleghi, organizzazioni per la libertà di stampa e istituzioni internazionali, che avevano chiesto il suo rilascio immediato. La vicenda riaccende l’attenzione sui rischi affrontati dai giornalisti nelle zone di conflitto, dove rapimenti e intimidazioni restano una minaccia costante.

Le autorità irachene non hanno fornito dettagli sulle circostanze della prigionia né sulle modalità dell’operazione che ha portato alla liberazione, ma hanno ribadito l’impegno a garantire maggiore sicurezza ai reporter che operano nel Paese.

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