Il Tar del Lazio blocca la sperimentazione sui cani: “Prima la salute degli animali”
Sospesa l’attività nei laboratori Aptuit di Verona. L’azienda: “Ricerca compromessa”
Il Tar del Lazio ha disposto lo stop alle sperimentazioni sui cani condotte nei laboratori della multinazionale Aptuit a Verona, accogliendo il ricorso presentato dalla Lega antivivisezione (Lav).
Nell’ordinanza, i giudici amministrativi sottolineano come “i danni alla salute degli animali impiegati nella sperimentazione, in quanto irreparabili, risultano prevalere sulla continuità di un’attività di ricerca che si protrae da anni”. La decisione sospende in particolare l’uso della telemetria sul cane Beagle per la valutazione cardiovascolare della sicurezza farmacologica.
Una scelta che ha suscitato la reazione immediata dell’azienda. Aptuit, infatti, avverte che il blocco rischia di avere ripercussioni significative sui progetti scientifici in corso: “Questa decisione – afferma la società – rischia di compromettere i progetti di ricerca per trovare nuove cure”.
Il provvedimento apre ora un nuovo fronte nel dibattito tra tutela del benessere animale e necessità della ricerca biomedica, un equilibrio da anni al centro di scontri etici, scientifici e politici.