Il Papa telefona a Zelensky dopo Putin: "Tregua umanitaria a Oleshky"
Leone XIV chiede corridoi per aiuti ed evacuazioni. Kiev lavora con Mosca a un piano per quasi 2.000 civili intrappolati
Dopo il colloquio con Vladimir Putin, Papa Leone ha chiamato Volodymyr Zelensky per richiamare l’attenzione sulla «grave situazione» di Oleshky, cittadina ucraina sulla linea del fronte. Il Pontefice invoca una tregua umanitaria e la collaborazione di entrambe le parti per far arrivare gli aiuti e permettere l’evacuazione della popolazione.
Da Kiev fanno sapere che è allo studio con Mosca un piano per portare in salvo i quasi 2.000 civili rimasti in trappola.
Sul fronte diplomatico, il leader russo avrebbe intanto proposto un vertice a tre con Donald Trump e Xi Jinping per chiudere il conflitto alle condizioni di Mosca, in occasione del summit dell’Apec di novembre a Shenzhen.
Cresce però la tensione tra l’Ucraina e Washington. Kiev lamenta di non essere stata avvertita dagli Stati Uniti dei missili caduti nella notte sulla capitale e denuncia che, in diversi settori del fronte, la connessione a Starlink resta «limitata».
Sul terreno, la guerra continua a colpire i civili: un raid su un parco giochi nella regione di Kharkiv ha causato sei morti, tra cui tre bambini.