Il Papa: “Deploro gli attacchi in Ucraina. Tacciano le armi”
Dal Regina Coeli in Angola un doppio appello: stop alle violenze e sostegno ai colloqui di pace in Medio Oriente
Un forte richiamo alla pace è arrivato dal Papa durante il Regina Coeli, al termine della messa celebrata a Kilamba, in Angola. Davanti ai fedeli, Leone ha espresso “profonda deplorazione” per la nuova ondata di attacchi contro l’Ucraina, sottolineando come le operazioni militari continuino a colpire anche la popolazione civile. “Le armi tacciano e prosegua il dialogo”, ha affermato, ribadendo la necessità di una soluzione negoziata al conflitto.
Il Pontefice ha poi rivolto lo sguardo al Medio Oriente, definendo “motivo di speranza” la tregua annunciata in Libano. Un passo che, secondo Leone, rappresenta “un segno di sollievo per il popolo libanese e per il Levante”. Da qui l’incoraggiamento a tutte le parti coinvolte e alla comunità internazionale a non interrompere i colloqui diplomatici: “Incoraggio coloro che si sono impegnati per una soluzione diplomatica a proseguire i colloqui di pace”.
Nel suo viaggio africano, il Papa continua così a intrecciare messaggi pastorali e appelli geopolitici, richiamando la responsabilità dei leader e la centralità del dialogo in un momento segnato da tensioni globali e conflitti ancora aperti.