Il Papa alla Sapienza: “Non si chiami difesa un riarmo che impoverisce”
Appello agli studenti: “Costruite la pace, non cedete alla rassegnazione”
Forte richiamo del Papa contro l’aumento delle spese militari e a favore di una cultura della pace. Durante il suo intervento rivolto agli studenti della Sapienza, il Pontefice ha criticato duramente il riarmo crescente in Europa e nel mondo, sottolineando come questo fenomeno rischi di aggravare tensioni e disuguaglianze.
“Non si chiami difesa un riarmo che aumenta tensioni e insicurezza, depaupera gli investimenti in educazione e salute, arricchisce élite cui nulla importa del bene comune”, ha affermato il Papa, evidenziando che nell’ultimo anno la crescita della spesa militare è stata enorme, soprattutto in Europa.
Il Pontefice ha quindi rivolto un messaggio diretto ai giovani universitari, invitandoli a non arrendersi di fronte alle difficoltà del presente. “Incoraggio soprattutto voi, cari giovani, a non cedere alla rassegnazione: siate artigiani di vera pace, siamo tutti costruttori di pace”, ha detto.
Un appello chiaro, che richiama la responsabilità collettiva di costruire un futuro fondato sul dialogo, sulla solidarietà e sulla giustizia sociale, invece che sulla corsa agli armamenti.