Accuse gravi

Il padre di Meghan, arrestato in Florida dall’Fbi per materiale pedopornografico

L’82enne sarebbe stato fermato in una residenza per anziani a Lakeland. Intanto le autorità filippine indagano sul figlio, Thomas Jr., “persona di interesse”

A cura di Glauco Valentini Redazione
06 novembre 2026 18:17
Il padre di Meghan, arrestato in Florida dall’Fbi per materiale pedopornografico - Thomas Markle - ©Getty
Thomas Markle - ©Getty
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Thomas Markle, 82 anni, padre di Meghan, duchessa del Sussex, è stato arrestato dagli agenti dell’Fbi in Florida con l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico. Lo riporta il Daily Mail, citando una fonte ben informata. L’ex direttore della fotografia di Hollywood si trovava nella struttura Maravida Senior Living di Lakeland, dove si era trasferito dopo il rientro negli Stati Uniti. Markle ha sempre negato ogni accusa.

Secondo il quotidiano britannico, l’Fbi avrebbe recuperato circa venti scatole con fotografie, pubblicazioni, apparecchiature informatiche e videocassette in alcune abitazioni che l’uomo aveva affittato in Messico. Le autorità messicane hanno sequestrato computer, chiavette Usb e videocassette, che saranno sottoposti ad analisi forensi.

Parallelamente, nelle Filippine l’inchiesta si allarga. Il segretario agli Interni Jonvic Remulla ha dichiarato che il figlio, Thomas Markle Jr., è una “persona di interesse”, ma al momento non un indagato. “Incriminare solo il padre significherebbe svolgere solo metà del lavoro della polizia”, ha affermato. Il figlio, sessantenne, è stato lui stesso a consegnare il materiale alle autorità a fine ottobre, ma la polizia non esclude un suo coinvolgimento: alcuni testimoni avrebbero visto minori entrare nell’abitazione di Cebu, dove sono state notate anche luci ad anello. Markle Jr. sostiene che servissero ai video per i suoi canali social, nei quali, hanno verificato gli investigatori, non compaiono minori.

Remulla, visibilmente scosso, ha parlato di circa 7.500 fotografie e un video, e di “una delle manifestazioni più deplorevoli di impunità in ambito sessuale” mai viste. La polizia filippina sta verificando se i dispositivi appartengano a Markle Sr. e ha chiesto la collaborazione dell’Fbi, perché sei telefoni provengono dagli Stati Uniti e vanno controllate le schede Sim.

L’indagine è partita il 23 ottobre, quando Markle Jr. ha segnalato di aver trovato immagini e video di abusi su minori tra gli effetti personali lasciati dal padre a Cebu, dove questi aveva vissuto fino a metà anno.

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