Il ministro Schillaci: “Non abbandoneremo i ragazzi feriti di Crans Montana”

“È una questione di civiltà, non solo di politica sanitaria. Servono cure e tutele a lungo termine per gli 11 giovani italiani”

A cura di Redazione Redazione
24 maggio 2026 12:51
Il ministro Schillaci: “Non abbandoneremo i ragazzi feriti di Crans Montana” - PH ANSA/AFP
PH ANSA/AFP
Condividi

Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha assicurato che lo Stato non farà mancare il proprio sostegno agli 11 ragazzi italiani rimasti gravemente feriti nell’incendio di Crans Montana, ribadendo l’impegno a seguirli anche nel lungo periodo.

In una lettera pubblicata su Repubblica, il ministro ha definito la vicenda “una questione di civiltà, prima ancora che di politica sanitaria”.

“Non li abbandoneremo né oggi né nei prossimi anni”, ha scritto Schillaci, sottolineando come le richieste avanzate riguardino aspetti concreti dell’assistenza: riconoscimento dell’invalidità, esenzione dal ticket, garanzie per i dispositivi sanitari oltre la maggiore età, oltre a psicologi e fisioterapisti a carico del Servizio sanitario nazionale e l’inserimento nei Lea con il riconoscimento previsto per i grandi ustionati.

“Si tratta del minimo che uno Stato serio dovrebbe garantire. Chiederlo non significa invocare un’eccezione, ma fare in modo che le parole ‘Servizio sanitario nazionale’ conservino un significato reale”, ha aggiunto il ministro.

Schillaci ha inoltre riferito di essere in contatto con l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, evidenziando come il sistema sanitario lombardo sia già attivamente impegnato nella gestione dei casi. “I medici e gli operatori sanitari stanno facendo un lavoro straordinario. Questi ragazzi sono seguiti”, ha affermato.

Il ministro ha infine ringraziato personale sanitario e famiglie, sottolineando il valore del sistema sanitario nazionale, “invidiato all’estero e troppo spesso ingiustamente criticato in Italia”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma