Il governo impugna la sentenza Sea Watch: Piantedosi rivendica il calo degli sbarchi

Il ministro dell’Interno difende la linea dell’esecutivo e minimizza i toni accesi della campagna referendaria

A cura di Glauco Valentini Redazione
20 febbraio 2026 15:24
Il governo impugna la sentenza Sea Watch: Piantedosi rivendica il calo degli sbarchi - Matteo Piantedosi
Matteo Piantedosi
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Il governo ha annunciato che impugnerà la sentenza relativa al caso Sea Watch, con cui tre ministeri sono stati condannati a risarcire l’ong tedesca per il blocco della nave avvenuto nel 2019. La decisione è stata confermata dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha colto l’occasione per rivendicare i risultati delle politiche migratorie dell’esecutivo.

Secondo il titolare del Viminale, i dati sugli arrivi irregolari dimostrerebbero una tendenza alla diminuzione: «Con le politiche di questo governo c’è una progressiva riduzione degli arrivi irregolari. Guardate i numeri che riguardano anche quest’anno il calo degli sbarchi: significa che il complesso delle iniziative che stiamo mettendo in campo, anche a prescindere dalle iniziative giudiziarie, sta dando ragione alle politiche del governo», ha dichiarato.

Piantedosi è intervenuto anche sul clima acceso della campagna referendaria, ridimensionando le preoccupazioni per l’inasprimento del dibattito pubblico: «L’inasprimento è normale in democrazia, ci si confronta nella discussione», ha affermato, sottolineando come il confronto politico, anche quando dai toni vivaci, rientri nella fisiologia del processo democratico.

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