Hormuz, tensione nello Stretto: i Pasdaran sequestrano due navi e ne colpiscono una terza

Sotto accusa presunte violazioni delle norme di navigazione e rischi per la sicurezza marittima

A cura di Glauco Valentini Redazione
22 aprile 2026 15:17
Hormuz, tensione nello Stretto: i Pasdaran sequestrano due navi e ne colpiscono una terza - Foto repertorio
Foto repertorio
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Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno sequestrato due navi nello Stretto di Hormuz e colpito una terza imbarcazione, in un’operazione che riaccende le tensioni in una delle rotte marittime più strategiche al mondo. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Tasnim, le unità sarebbero state ritenute “non conformi” alle normative vigenti e responsabili di aver messo a rischio la sicurezza della navigazione.

Le due navi sequestrate, identificate come le portacontainer Msc Francesca ed Epaminondas, sono state raggiunte da colpi d’arma da fuoco e successivamente scortate fino alle coste iraniane. Una terza imbarcazione, la Euphoria, sarebbe stata invece colpita e risulta attualmente incagliata al largo del Paese.

Secondo la versione fornita dalle autorità iraniane, le navi coinvolte avrebbero operato senza i permessi necessari e avrebbero manomesso i sistemi di navigazione, compromettendo la sicurezza del traffico marittimo nello stretto. Le accuse, riportate anche da fonti internazionali, non sono al momento state confermate da organismi indipendenti.

L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da forti tensioni geopolitiche nell’area del Golfo Persico, dove lo Stretto di Hormuz rappresenta un passaggio cruciale per il commercio globale di petrolio. La comunità internazionale osserva con attenzione gli sviluppi, temendo possibili ripercussioni sulla stabilità della regione e sui mercati energetici.

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