Hormuz, Teheran non arretra: "Chiuso finché le nostre condizioni non saranno soddisfatte"

Il presidente del parlamento iraniano Ghalibaf lancia un nuovo monito agli Stati Uniti. Dal Libano, il leader di Hezbollah Qassem rilancia la "resistenza" e parla di vittoria di Teheran

A cura di Glauco Valentini Redazione
20 settembre 2026 11:55
Hormuz, Teheran non arretra: "Chiuso finché le nostre condizioni non saranno soddisfatte" -
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Lo Stretto di Hormuz resterà chiuso finché l'Iran non vedrà accolte le proprie richieste. Lo ha ribadito il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo cui il passaggio "rimarrà chiuso finché le nostre condizioni non saranno soddisfatte, e gli impegni degli americani attuati".

Nelle stesse ore è intervenuto anche il segretario generale di Hezbollah, Naim Qassem, che ha indicato nella resistenza l'unico modo per contrastare "l'arroganza di Israele". "È l'unica via per liberare la terra", ha dichiarato, definendo la causa palestinese "una questione centrale".

Qassem è poi tornato sul conflitto che ha visto contrapposti Stati Uniti e Israele all'Iran. A suo giudizio l'attacco "mirava a rovesciare il regime, ma ha incontrato delle difficoltà". E ha concluso: "Anche se ci vorrà molto tempo, l'Iran ha vinto".

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