Hormuz, l'Iran annuncia quattro petroliere in fiamme dopo l'urto con mine
La Guardia rivoluzionaria sostiene che le navi abbiano violato il passaggio marittimo vietato e siano state distrutte. Altre due imbarcazioni sarebbero state fermate
Nuovo episodio di tensione nello Stretto di Hormuz. Le Guardie della rivoluzione iraniane affermano che quattro petroliere sono state distrutte dopo aver urtato mine navali mentre tentavano di attraversare una rotta considerata vietata a sud dello stretto.
Secondo la versione diffusa dal Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche, le quattro imbarcazioni sarebbero ancora in fiamme. Altre due navi, definite non autorizzate, sarebbero state fermate durante il tentativo di transito.
Le autorità iraniane hanno inoltre riferito di aver abbattuto un drone statunitense sopra lo stretto. Anche in questo caso si tratta di una rivendicazione di Teheran.
Al momento non sono stati resi noti i nomi, le bandiere o le società armatrici delle petroliere coinvolte. Le informazioni diffuse dalle Guardie rivoluzionarie non hanno trovato finora una conferma indipendente.