Guerra Iran-Israele, raid su Teheran e Beirut: 1200 vittime

Trump esclude truppe di terra ma ordina più armi. Teheran minaccia navi Usa e israeliane nello Stretto di Hormuz. Allarme ONU: “Rischio escalation fuori controllo”

A cura di Glauco Valentini Redazione
07 marzo 2026 08:04
Guerra Iran-Israele, raid su Teheran e Beirut: 1200 vittime - Immagine creata con IA
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Prosegue per il settimo giorno il conflitto tra Israele e Iran. L’esercito israeliano ha lanciato nuovi attacchi aerei su Teheran, colpendo anche obiettivi nel sud di Beirut e in Bahrein. Il bilancio complessivo delle vittime degli attacchi ha raggiunto quota 1200.

Gli Stati Uniti, con il presidente Donald Trump, escludono per ora l’invio di truppe di terra in Iran, definito “una perdita di tempo”, ma hanno annunciato l’intenzione di quadruplicare la produzione di armi avanzate. Trump ha inoltre dichiarato che la leadership iraniana “va smantellata”.

Da Teheran arriva la minaccia di colpire navi statunitensi e israeliane nello Stretto di Hormuz, pur senza chiuderlo al traffico internazionale. Intanto l’Italia ha inviato una fregata verso Cipro, mentre la premier Giorgia Meloni ha ribadito la priorità di proteggere i connazionali e favorire il ritorno al dialogo diplomatico.

L’ONU lancia l’allarme per una possibile escalation regionale. Il segretario generale António Guterres ha avvertito che la situazione potrebbe “sfuggire al controllo”, invitando a fermare le ostilità e avviare negoziati. Anche il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto un cessate il fuoco immediato dopo un colloquio con il leader iraniano.

Nelle ultime ore si è registrata anche una forte esplosione a Erbil, nel Kurdistan iracheno, in un hotel frequentato da stranieri: le cause sono ancora da chiarire.

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