Guerra in Ucraina, nuovi attacchi e spiragli diplomatici: Zelensky propone un incontro a Putin
Droni russi colpiscono un’azienda vicino Kiev: tre morti. Sul piano politico, apertura al dialogo tra Mosca e Kiev, con la proposta di un vertice diretto e il sostegno di Trump all’incontro
Un attacco con droni russi ha colpito un’azienda alimentare nel distretto di Brovary, nella regione di Kiev, provocando tre morti e quattro feriti. Lo hanno riferito le autorità ucraine, che continuano a segnalare una pressione militare costante su infrastrutture civili e produttive nelle aree vicino alla capitale.
L’episodio si inserisce in una fase ancora intensa del conflitto, caratterizzata da attacchi a distanza e da un equilibrio militare instabile lungo più fronti del territorio ucraino.
Sul piano diplomatico, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rilanciato l’ipotesi di un dialogo diretto con Mosca, proponendo in una lettera aperta un incontro con il presidente russo per discutere la fine della guerra e chiedendo, come condizione minima per l’avvio dei negoziati, una tregua temporanea durante il confronto.
Dalla parte russa, il presidente Vladimir Putin ha dichiarato che Mosca sarebbe pronta a una soluzione pacifica basata sugli accordi raggiunti in Alaska, riaprendo così alla possibilità di un quadro negoziale, pur mantenendo condizioni politiche stringenti. Il riferimento è stato accompagnato dalla proposta di coinvolgere come possibile mediatore l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder, figura che in passato ha mantenuto rapporti politici ed economici con la Russia.
A rafforzare l’attenzione internazionale sul dossier è intervenuto anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha sottolineato la necessità di un incontro diretto tra i leader di Kiev e Mosca, considerandolo un passaggio potenzialmente decisivo per sbloccare lo stallo diplomatico.
Il quadro resta dunque duplice: da un lato l’escalation militare, con attacchi che continuano a colpire anche obiettivi civili; dall’altro un’apertura, ancora fragile e tutta da verificare, verso un possibile canale negoziale tra le parti.