Grillo rompe il silenzio e attacca il M5s: "Si sono montati la testa"

Il fondatore torna sul blog nel giorno dell'udienza a Roma sulla causa per nome e simbolo del Movimento

A cura di Glauco Valentini Redazione
29 luglio 2026 11:09
Grillo rompe il silenzio e attacca il M5s: "Si sono montati la testa" - © Ansa
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Dopo mesi di silenzio, Beppe Grillo torna a far sentire la sua voce sul Movimento 5 Stelle, e lo fa senza mezzi termini. In un lungo post pubblicato sul suo blog, dal titolo "Si sono montati la testa senza leggere le istruzioni", il fondatore accusa il partito guidato da Giuseppe Conte di aver smarrito la propria identità originaria.

Il MoVimento, scrive Grillo, ha perso la sua identità e la sua diversità, allontanandosi progressivamente dalle battaglie che ne avevano segnato la nascita. Nato con l'ambizione di cambiare la politica, sostiene l'ex garante, è finito per esserne trasformato: da un movimento che voleva ascoltare i cittadini si è passati a inseguire i sondaggi, e l'attenzione per il futuro ha lasciato spazio alla corsa alle poltrone.

Nel post il fondatore rivendica le battaglie storiche delle origini - reddito di cittadinanza, limite dei due mandati, restituzioni, democrazia diretta e transizione ecologica - lamentando che con il tempo si siano svuotate di significato, ridotte a slogan da convegno. Ampio spazio, nel testo, è dedicato anche al tema dell'intelligenza artificiale e dell'automazione: Grillo si interroga su chi beneficerà della ricchezza prodotta da IA e robot, rilanciando la proposta di un reddito universale finanziato da chi guadagna dall'automazione.

Il ritorno pubblico di Grillo non è casuale: coincide con la prima udienza, davanti al tribunale di Roma, della causa civile intentata dallo stesso fondatore per la titolarità del nome e del simbolo del Movimento 5 Stelle. Uno scontro giudiziario che si intreccia, ancora una volta, con quello politico e personale tra il comico genovese e l'attuale gruppo dirigente pentastellato.

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