Grandinata devastante tra Marche e Abruzzo: decine di feriti, case danneggiate
Chicchi come palline da golf si abbattono su San Benedetto del Tronto e nel Teramano. Le Regioni verso la richiesta di stato di emergenza
Una violenta ondata di maltempo ha colpito nelle scorse ore le Marche e l'Abruzzo, con una grandinata di eccezionale intensità che ha interessato in particolare le zone di San Benedetto del Tronto e del Teramano. I chicchi di grandine, grandi come palline da golf, si sono abbattuti su centri abitati e campagne, causando ingenti danni a colture, veicoli e abitazioni. Colpite anche alcune case ricostruite dopo il sisma, che hanno riportato danni alle strutture.
Il bilancio è di circa 60 persone ferite, trasportate in ospedale in codice giallo e verde per le cure del caso. Le Regioni coinvolte si stanno muovendo per richiedere lo stato di emergenza, così da attivare gli aiuti necessari alla popolazione e avviare la conta definitiva dei danni.
Situazione opposta, ma altrettanto critica, al Sud Italia, dove a preoccupare è invece la siccità. In Sicilia la situazione si è aggravata a causa degli incendi: nell'Agrigentino le fiamme, alimentate dallo scirocco, hanno raggiunto il centro abitato di Santo Stefano Quisquina, costringendo centinaia di residenti ad abbandonare le proprie case.