Gli Emirati avvertirono Netanyahu: sapevano del piano di Hamas prima del 7 ottobre
Haaretz rivela un canale segreto Abu Dhabi-Gaza tramite un intermediario palestinese. Israele: "Menzogna totale". Londra e altri 11 Paesi sanzionano il commercio con i coloni
Gli Emirati Arabi Uniti avrebbero avvertito Benjamin Netanyahu, già nel settembre 2023, di un piano di Hamas che avrebbe poi portato al massacro del 7 ottobre. È quanto rivela il quotidiano israeliano Haaretz, secondo cui l'allarme lanciato dall'emiro di Abu Dhabi, Mohammed bin Zayed, sarebbe scaturito da colloqui tenuti a Gaza con il leader di Hamas Yahya Sinwar tramite un intermediario palestinese, dopo l'interruzione dei negoziati per una tregua di lungo periodo. L'ufficio del premier israeliano ha respinto seccamente la ricostruzione, definendola "una menzogna totale".
Sul fronte diplomatico, il governo britannico ha intanto annunciato nuove sanzioni sul commercio con gli insediamenti israeliani in Cisgiordania, in un'azione coordinata con altri undici Paesi, tra cui Francia e Canada. Le nazioni firmatarie accusano Israele di "chiudere gli occhi" davanti a quella che definiscono una "pulizia etnica in corso" nei territori occupati.
A completare il quadro, la provocazione del ministro israeliano Itamar Ben Gvir, che ha lanciato una minaccia diplomatica: Israele dovrebbe dichiarare che le Falkland-Malvinas sono territorio argentino.